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Il CORSO HACCP è fondamentale per la formazione del proprio personale addetto alla: “manipolazione, preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, trasporto o vendita di prodotti alimentari”, rappresenta un obbligo di legge ed è fondamentale per essere in regola con la propria attività; come descritto dal D. L. n.155/97 in materia di “autocontrollo” la formazione del personale addetto è necessaria per fornire ai dipendenti le capacità pratiche per “l’analisi di rischi e punti critici di controllo”.

Il CORSO HACCP si pone come obiettivo il trasferimento delle competenze abilitanti alle professioni a contatto con gli alimenti, insegnando a prevenire, valutare e porre rimedio ai rischi connessi alla somministrazione alimentare.
L’HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) rappresenta per l’industria alimentare la fonte principale per l’autocontrollo igienico sanitario ed è OBBLIGATORIO per garantire la salute e la tutela dalle contaminazioni alimentari.

OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: Il Datore di Lavoro, può decidere di nominare come responsabile e addetto all’autocontrollo alimentare qualsiasi dipendente (previo consenso), allo stesso modo avrà l’obbligo di formarlo con un CORSO HACCP in grado di fornirgli tutte le competenze idonee allo svolgimento dell’attività a contatto con gli alimenti. Il responsabile, dovrà poi controllare il perfetto funzionamento delle macchine volte alla conservazione degli alimenti, etichettatura, metodi di somministrazione e ogni operazione legata alla manipolazione di alimenti e bevande.

NON RISCHIARE DI INCORRERE IN PESANTI SANZIONI,
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TITOLO DEL REATO Dipendente sprovvisto del libretto sanitario perché scaduto o mai conseguito Titolare che ha adibito il dipendente con libretto scaduto o mai conseguito alla somministrazione e/o manipolazione di alimenti o bevande Titolare che non conserva sul luogo di lavoro il libretto sanitario del dipendente
NORMA VIOLATA Legge 283/1962
art. 14, 1 e 3 c.
Legge 283/1962
art. 14, 2 e 3 c.
D.P.R. 327/1980
Art. 41, 1 c.
Legge 283/1962
art. 17
SANZIONE Sanzione amministrativa sino a €
€ 30,00
(art. 14, 3 comma, 1^ parte, della Legge 283/1962)
Sanzione amministrativa sino a €
€ 30,00
(art. 14, 3 comma, 1^ parte, della Legge 283/1962)
Sanzione amministrativa sino a €
€ 774,00
(art. 17 della Legge 283/1962)
DEFINIZIONE Pagamento misura ridotta
€ 10,00 €
Pagamento misura ridotta
€ 25,67
Pagamento misura ridotta
€ 258,00

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  • Il Corso HACCP e la formazione del personale addetto;
  • Aggiornamento annuale del manuale HACCP.

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In evidenza
CORSO HACCP - ex libretto sanitario
Il corso OBBLIGATORIO si rivolge a chi opera in aziende industriali, artigianali, commerciali, addette alla preparazione, trasformazione, confezionamento, somministrazione di alimenti e bevande, venditori o trasportatori di alimenti deperibili confezionati e non confezionati.
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Il corso è strutturato per offrire al candidato tutte le conoscenze necessarie per ricoprire l’incarico in oggetto, sia in aziende classificate di tipo A (16 ore di corso) che di tipo B e C (12 ore di corso) ai sensi dell’art. 1 del Decreto 15 Luglio 2003 n. 388. CORSO DI AGGIORNAMENTO teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto.

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RSPP

User

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione svolge un ruolo di supporto tecnico al Datore di Lavoro.

Deve essere in possesso di attitudini e capacità adeguate, può essere un soggetto interno o esterno all’azienda a seconda dei casi, o il datore di lavoro stesso può autonominarsi RSPP nei casi esplicitati dalla legge.

RSPP è l'acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Si tratta del professionista esperto in Sicurezza (Safety) designato dai datori di lavoro per gestire e coordinare le attività del servizio di prevenzione e protezione (SPP), ovvero l' "insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori" (art. 2 lett. l) del D.Lgs.81/2008).

E’ consentito che il DL sia RSPP nella propria azienda solo in :

  • Aziende artigiane ed industriali fino a 30 addetti (esclusi gli impianti a rischio, le centrali termoelettriche, gli impianti e i laboratori nucleari, le aziende estrattive e le altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, gli ospedali e le cliniche)
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti(addetti assunti a tempo indeterminato)
  • Aziende della pesca fina a 20 addetti
  • Altre aziende fino a 200 addetti

Le principali azioni tecniche del RSPP previste dalla Legge sono:

  1. Essere scelto come RSPP interno
  2. Essere scelto come RSPP esterno
  3. Autonomina a RSPP – il datore di lavoro si autonomia RSPP ma utilizza contemporaneamente un consulente esterno

Quindi il RSPP dovrà svolgere le seguenti azioni:

  1. Raccogliere ed analizzare la documentazione
  2. Individuare le attività lavorative, mansioni, ambiente di lavoro (sopralluogo, interviste, check list, ecc.)
  3. Indagini da approfondire per la quantificazione dei rischi
  4. Elaborare il documento di valutazione dei rischi o della valutazione dei rischi autocertificata
  5. Riesaminare la valutazione del rischio
  6. Aggiornare le misure di prevenzione
  7. Scegliere soggetti idonei nella attribuzione dei compiti
  8. Obbligatorietà di formare i lavoratori
  9. Fornire ai lavoratori le informazioni sui rischi

Dal circuito banner di 3F WebTech...